RAZIONALE

La tosse cronica idiopatica è un problema di salute significativo che interessa una percentuale compresa tra il 5% ed il 10% dei pazienti che si rivolgono al medico per tosse cronica. Inoltre, i pazienti affetti da tosse cronica idiopatica rappresentano quasi il 50% dei pazienti indirizzati ad un centro specializzato per il trattamento della tosse. È una condizione frustrante per il paziente, ma anche per il medico! Qualità di vita ed outcome. I pazienti affetti da tosse cronica idiopatica mostrano rilevanti alterazioni della qualità della vita. Tipica è l’associazione con disturbi del sonno, mal di testa, vertigini, vomito, incontinenza urinaria, fratture costali e sincopi. Alcuni studi di follow-up hanno documentato che dopo alcuni anni la tosse cronica idiopatica espone ad un declino più rapido del Volume Espiratorio Massimo nel I Secondo (FEV1), e che circa il 10% dei pazienti sviluppa caratteristiche spirometriche simili a quelle della broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO).

Questo corso si pone l’obiettivo di focalizzare l’appropriatezza gestionale sia dal punto di vista diagnostico che terapeutico nel paziente con tosse idiopatica cronica.
La diagnosi di Tosse cronica idiopatica, indicata come quella tosse che ha una durata superiore alle 8 settimane, è essenzialmente una diagnosi di esclusione, infatti una tosse di durata superiore alle 8 settimane può essere dovuta a patologie diverse, ma trattabili con netto beneficio per il paziente che ne è affetto. Asma, reflusso gastroesofageo e patologie delle alte vie respiratorie (Post Nasal Drip Syndrome o sindrome da Gocciolamento retronasale) costituiscono il 90% delle cause di tosse cronica in generale. Peraltro, non è infrequente che alla base della tosse cronica vi siano più patologie contemporaneamente (ad esempio Asma e Reflusso gastro esofageo).

Diventa quindi importante il ruolo del Medico di Medicina Generale nel definire un corretto iter gestionale del paziente con tosse cronica e, più in generale, di un team multidisciplinare che attraverso esami di primo livello (di competenza del MMG) e di secondo livello col coinvolgimento degli specialisti di riferimento, escluda le patologie che possono essere causa di tosse cronica e porti alla diagnosi di tosse cronica idiopatica o di origine sconosciuta, che si ritiene dovuta ad una iperattività dell’arco riflesso della tosse, in particolar modo proprio nella tosse cronica idiopatica, che pertanto viene ritenuta una condizione neuropatica secondaria al danno di un nervo sensoriale, che risponde in modo patologico a stimoli di varia natura che normalmente non causano tosse. Questo ha portato di recente all’uso nella tosse cronica idiopatica di farmaci ad azione neuromodulatrice (off label) e a farmaci che agiscono sui recettori P2X3 della tosse, proprio nell’intento di migliorare la gestione di una patologia che abbiamo detto impatta fortemente sulla qualità di vita del paziente che ne è affetto.

Ultime modifiche: venerdì, 10 settembre 2021, 16:47